| Firenze | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Stato: | Italia | ||||||||
| Regione: | Toscana | ||||||||
| Provincia: | Firenze | ||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 50 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 102,41 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 3.561,27 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Brozzi, La Lastra, Le Piagge, Peretola, Ponte a Greve, Quaracchi, Rovezzano | ||||||||
| Comuni contigui: | Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino | ||||||||
| CAP: | 50100 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 055 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 048017 | ||||||||
| Codice catasto: | D612 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Class. climatica: | zona D, 1821 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | fiorentini | ||||||||
| Santo patrono: | San Giovanni Battista | ||||||||
| Giorno festivo: | 24 giugno | ||||||||
Firenze /fi'r?n?e/ (già Florentia in
latino, Fiorenza nell'italiano poetico) è una
città di 366.074 abitanti
[1]
dell'Italia centrale[2], capoluogo
dell'omonima
provincia e della regione Toscana, della
quale è la città più grande e popolosa, nonché principale fulcro storico,
artistico, fieristico ed economico-amministrativo.
Intorno ad essa si stende l'area
metropolitana che comprende una popolazione di
976.969 abitanti su un territorio di 1.006 km², mentre l'Area metropolitana Firenze -
Prato - Pistoia, ufficialmente istituita dal Consiglio Regionale
della Toscana nel 2000, conta una popolazione di 1.506.098 abitanti.
Capitale d'Italia (1865-1871) dopo l'unificazione dell'Italia e a lungo sotto il dominio della famiglia dei Medici, Firenze è stata nell'Europa medievale un importante centro economico, culturale, commerciale e finanziario.
È considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi edifici storici, monumenti, e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Bargello ed i musei all'interno di Palazzo Pitti come la Galleria Palatina e molti altri), è rinomata come una delle più belle ed importanti città del mondo.
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Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro, circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di Cercina, appena sopra il quartiere popolare di Rifredi e l'ospedale di Careggi (a nord), dalle colline di Fiesole (a nord-est), di Settignano (a est), e di Arcetri, Poggio Imperiale e Bellosguardo (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno (la città stessa divide il suo corso fra Valdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.
L'Area metropolitana Firenze - Prato - Pistoia istituita dal Consiglio Regionale della Toscana il 29/03/2000 è un'area molto popolata e comprende interamente le provincie di Firenze, Prato e Pistoia, con una popolazione di circa 1.500.000 abitanti. Le zone pianeggianti dell'area metropolitana costituiscono un ambiente fortemente antropizzato con presenza di ampie zone industriali e commerciali, dove gli spazi naturali sono ridotti. Le zone collinari hanno da secoli una vocazione agricola e abitativa, con i boschi originari fortemente ridotti, specialmente nelle zone a sud e ad est della città. Nella piana sono presenti aree umide non urbanizzate nella zona ad ovest della città lungo il fiume Arno.
| Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana, Stazione meteorologica di Firenze Peretola e Stazione meteorologica di Firenze Centro. |
Firenze ha un clima temperato continentale con estati molto calde e talvolta afose e inverni freddi e umidi. La temperatura può scendere sotto lo zero, anche se le nevicate sono scarse e non frequenti, mentre in estate può superare i 35° e talvolta toccare anche i 40°.
Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in primavera (massimo secondario per accumulo con numero massimo di giorni di pioggia stagionali) ed autunno, stagione durante la quale possono risultare abbondanti. Nella tabella sottostante sono riportati i valori medi registrati nel trentennio 1961-1990 presso la stazione meteorologica di Peretola, ufficialmente riconosciuta dall'organizzazione meteorologica mondiale[3], oltre ai valori estremi minimi e massimi mensili dal 1951 in poi[4] [5].
| Firenze Peretola | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| Temp. max. media (°C) | 10.1 | 12.0 | 15.0 | 18.8 | 23.4 | 27.3 | 31.1 | 30.6 | 26.6 | 21.1 | 14.9 | 10.4 | 10.8 | 19.1 | 29.7 | 20.9 | 20.1 |
| Temp. min. media (°C) | 1.4 | 2.8 | 4.9 | 7.7 | 11.3 | 14.7 | 17.2 | 17.0 | 14.2 | 10.0 | 5.5 | 2.4 | 2.2 | 8 | 16.3 | 9.9 | 9.1 |
| Temp. max. ass. (°C) | 19 (1985) |
23 (1990) |
26.1 (1968) |
29 (1968) |
34 (1979) |
40 (1990) |
42.6 (1983) |
41.1 (2003) |
36.4 (1971) |
31 (1956) |
27 (2004) |
20.4 (1989) |
23 | 34 | 42.6 | 36.4 | 42.6 |
| Temp. min. ass. (°C) | -23.2 (1985) |
-11.4 (1956) |
-8 (1973) |
-3.2 (2003) |
1 (1962) |
5.6 (1975) |
7.8 (1970) |
9 (1963) |
3.9 (1977) |
-1.4 (1974) |
-6 (1983) |
-10 (2005) |
-23.2 | -8 | 5.6 | -6 | -23.2 |
| Piogge (mm) | 73.1 | 69.2 | 80.1 | 77.5 | 72.6 | 54.7 | 39.6 | 76.1 | 77.5 | 87.8 | 111.2 | 91.3 | 233.6 | 230.2 | 170.4 | 276.5 | 910.7 |
| Giorni di pioggia (= 1 mm) | 9 | 8 | 9 | 9 | 9 | 6 | 4 | 6 | 6 | 7 | 10 | 9 | 26 | 27 | 16 | 23 | 92 |
Per la scarsa ventilazione dovuta alla posizione riparata della città, le temperature estive sono sensibilmente più alte di quelle che si registrano lungo la costa toscana, soprattutto nei valori massimi che possono raggiungere i 40 °C in presenza dell'anticiclone subtropicale africano. Al contrario, nei mesi invernali, le temperature minime possono scendere frequentemente di alcuni gradi sotto lo zero per l'inversione termica.
A tal proposito, vanno ricordati i valori massimi e minimi assoluti che hanno portato il termometro a salire verso i 43 °C nel luglio 1983 e a scendere al di sotto dei -23 °C nel gennaio 1985 (entrambi i valori risultano essere prossimi agli estremi assoluti dell'intero territorio nazionale italiano registrati in aree pianeggianti).
La continentalità del clima di Firenze può essere riassunta osservando i valori massimi e minimi assoluti mensili della tabella soprastante. Analizzando tali dati, si può verificare che i record di caldo superati negli ultimi anni sono soltanto quello delle temperature massime assolute di agosto e di novembre, registrati rispettivamente nel 2003 con +41,1 °C (record precedente i +40 °C del 1974) e nel 2004 con +27 °C (record precedente nel 1984 con +25 °C). Al tempo stesso, nell'ultimo decennio sono stati superati anche i record di freddo per i mesi di aprile e di dicembre, rispettivamente nel 2003 con -3,2 °C e nel 2005 con -10 °C. Tutto ciò rientra nelle normali casistiche a livello statistico, che si limitano peraltro al periodo successivo al 1951, senza poter verificare eventuali valori superiori o inferiori che potrebbero essere stati registrati nella storia, nel periodo antecedente al 1950.
| Per approfondire, vedi le voci Storia di Firenze e Florentia. |
La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C., con la fondazione di un villaggio ("Florentia") per veterani romani. Sede di una diocesi a partire dal IV secolo, la città passò attraverso periodi di dominazione Bizantina, Ostrogota, Longobarda e Franca, durante i quali la popolazione a volte scese fino ad appena 1000 persone.
A partire dal X secolo la città si sviluppò, e dal 1115 si rese un Comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Questi ultimi vinsero (Colle Val d'Elsa 17 giugno 1269), ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri".
La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in oro, il fiorino (introdotto nel 1252), dalla decadenza della sua rivale Pisa (sconfitta da Genova nel 1284 e comprata da Firenze nel 1406), e dalla sua potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica (1293).
Firenze nel corso dei secoli regnò su tutta la Toscana, ad eccezione della Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al diciottesimo secolo (con l'arrivo in Italia di Napoleone Bonaparte), e del Ducato di Massa e Principato di Carrara, indipendente fino al 1829, quando fu assorbito dal Ducato di Modena.
A fronte di una popolazione stimata di 80.000 persone prima della peste nera del 1348 (immediatamente dopo Venezia, e subito prima di Milano e Bologna, era la maggiore città italiana dell'epoca per popolazione), 25.000 persone lavoravano nell'industria della lana. Nel 1345 Firenze fu teatro di un sciopero da parte dei ciompi, che nel 1378 organizzarono una breve rivolta contro il dominio oligarchico della città. Dopo la repressione, la città cadde sotto il dominio della famiglia Albizi (1382-1434), acerrimi nemici ma anche precursori dei Medici.
Nel corso del XV secolo Firenze da sola aveva un reddito superiore a quello dell'intera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche fiorentine di cui se ne contavano ottanta. tra sedi e filiali, le ultime sparse in buona parte dell'Europa.
Il primo periodo del dominio dei Medici terminò con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498 e che prima di morire lasciò un trattato sul governo di Firenze), nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti.
Un altro personaggio importante fu Niccolò Machiavelli, le cui indicazioni per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimazione delle tortuosità e anche degli abusi dei politici. Il 16 maggio 1527 i fiorentini estromisero nuovamente i Medici - riportati al potere dagli spagnoli nel 1512 - e ristabilirono una repubblica
Rimessi al loro posto per la seconda volta nel 1530, con il sostegno sia dell'Imperatore sia del Papa, i Medici diventarono nel 1537 duchi ereditari di Firenze, e nel 1569 granduchi di Toscana, regnando per due secoli.
L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza asburgica.
Il granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786, promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura.
Il regno della dinastia austriaca finì prima per mano della Francia e poi definitivamente quando 1859, la Toscana venne annessa così al Regno di Sardegna poco prima che diventasse Regno d'Italia nel 1861.
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Firenze prese il posto di Torino come capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di Settembre, finché l'ambìto ruolo non fu trasferito a Roma sei anni dopo, quando questa fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai Tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno dell'11 agosto. Firenze è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Una città tuttavia ricordata anche per la tenace azione dei franchi tiratori, organizzati da Alessandro Pavolini, per contrastare l'avanzata anglo-americana.
Il 27 ottobre 1954 si registra il famoso caso dell'UFO di Firenze: 20 oggetti volanti sorvolano la città per un quarto d'ora. Tutta la popolazione rimase attonita e nel panico. Come nei più importanti avvistamenti alieni, quelli che coinvolgono intere città, piove per circa 30 minuti della bambagia silicea.
Il 4 novembre 1966 i fiorentini lo ricordano come il giorno dell'alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dell'acqua del fiume Arno. La furia delle acque portò una grande devastazione e alcuni morti, invase gli archivi della Biblioteca Laurenziana danneggiando molti preziosi volumi. Mischiata alla nafta, per via della rottura delle cisterne di combustibile, l'acqua del fiume s'inerpicò velocemente nei vicoli del centro storico, nei fondi commerciali, dentro i sagrati delle storiche chiese. Il prezioso crocifisso del Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio ad una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. Molti abitanti, specie i commercianti, persero ogni avere, ma non venne mai meno la volontà di ricostruire e il tipico sarcasmo fiorentino. Ne è testimone e interprete lo stornellista Riccardo Marasco con la sua canzone L'alluvione.
| Per approfondire, vedi la voce Rinascimento. |
Firenze è conosciuta come la culla del Rinascimento: la città è ovunque caratterizzata da quello straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico che ebbe luogo nel XIV-XVI secolo. Tra i fatti antecedenti questo periodo di splendore, rinascita e rinnovamento troviamo la crisi della Chiesa cattolica (specialmente la controversia sul Papato di Avignone in Francia e lo Scisma d'Occidente) e i disastrosi effetti della peste nera, che portarono ad un riesame critico dei valori medioevali, risultando in una rivalutazione di quelli dell'antichità classica. Firenze, con i propri artisti, pensatori, letterati, scienziati di fama mondiale (basti pensare a Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Sandro Botticelli, Niccolò Machiavelli, Galileo tra i tanti) beneficiò sotto tutti gli aspetti, materialmente e spirituali, di questo grande cambiamento sociale e divenne uno dei luoghi catalizzatori di quella corrente di pensiero, costituendo uno dei più importanti centri di rinascita della cultura mondiale.
Il simbolo sullo stemma e sul gonfalone è il Giglio di Firenze, simbolo della città fin dal secolo XI. Oggi il giglio è rosso su fondo bianco anche se anticamente i colori erano invertiti proprio in riferimento al colore del giaggiolo "Iris florentina". I colori attuali risalgono al 1251 quando i Ghibellini, in esilio da Firenze, continuavano a ostentare il simbolo di Firenze come proprio. Fu allora che i Guelfi, che controllavano Firenze, si distinsero dai propri avversari invertendo i colori che poi sono rimasti fino ai giorni nostri. Il tradizionale simbolo fiorentino subì nel 1809 un attacco da parte di Napoleone Bonaparte che, con un decreto, provò a imporre un nuovo simbolo per Firenze: una pianta di giglio fiorito su un prato verde e uno sfondo argentato sormontato da una fascia rossa e tre api dorate (simbolo dedicato alle grandi città dell'impero napoleonico). Il dissenso fiorentino non fece dare seguito al decreto[6].
Medaglia d'oro al valor civile
| Bene protetto dall'UNESCO | |
| Patrimonio dell'umanità | |
| Centro storico di Firenze Historic Centre of Florence | |
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| Tipologia | Architettonico, artistico |
| Criterio | C (i) (ii) (iii) (iv) (vi) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 1982 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
| Patrimoni
dell'umanità in Italia | |
| Per approfondire, vedi la voce Monumenti di Firenze. |
| « La detta città di Firenze è molto ben popolata, e generativa per la buona aria; i cittadini bene costumati, e le donne molto belle e adorne; i casamenti bellissimi, pieni di molte bisognevoli arti, oltre all'altre città d'Italia. Per la quale cosa molti di lontani paesi la vengono a vedere, ma non per necessità, ma per bontà de' mestieri e arti, e per bellezza e ornamento della città » | |
Firenze è universalmente riconosciuta come città dell'Arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che formano il tessuto cittadino, come in un pulsante museo diffuso.
Il cuore di Firenze è piazza della Signoria, col maestoso Palazzo Vecchio, con la galleria di capolavori scultorei nella Loggia dei Lanzi e la vicina Galleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa cupola (la più grande mai costruita) che, ai tempi del Granducato, si diceva che con la sua ombra arrivasse a coprire tutta la Toscana; l'enorme Duomo è magnificamente corredato dal Campanile di Giotto, uno dei più belli d'Italia, e dal Battistero di San Giovanni, con le celebri porte bronzee tra le quali spicca la dorata porta del Paradiso.
Il fiume Arno, che passa in mezzo alla città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con l'Arno, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni. Tra i ponti che lo attraversano il Ponte Vecchio è unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri nelle casette costruite su di esso. Attraversato dal nobile Corridoio vasariano, è l'unico ponte della città ad essere passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale.
Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri musei che sarebbero l'attrazione artistica principale di quasi ogni altra grande città del mondo: la Galleria dell'Accademia, il Bargello o la reggia di Palazzo Pitti con i suoi otto musei tra cui la Galleria Palatina. I fiorentini si vantano di possedere il migliore esempio di bellezza nell'arte sia femminile (la Venere del Botticelli) sia maschile (il David di Michelangelo).
| Centro storico di Firenze |
| Patrimonio
dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno
della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura
medievali, raccoglie i
più importanti beni culturali della città.
Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo splendore. Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno. |
La riva sinistra dell'Arno, (l'Oltrarno) è una zona ricca di monumenti dove ancora oggi si respira, tra le sue secolari botteghe artigiane, l'atmosfera della Firenze di un tempo, descritta per esempio da Vasco Pratolini. Ma numerosi sono gli spunti letterari in tutta la città: dai quartieri delle case torri, dove le lapidi ricordano i versi che proprio questi luoghi ispirarono a Dante Alighieri, alla serenità delle ville medicee, dove spesso si riuniva l'accademia neoplatonica di Lorenzo il Magnifico, fino ai teatri alla Pergola e del Giardino di Boboli, dove vennero messi in scene per la prima volta i melodrammi che portarono all'opera lirica.
Firenze come "culla del Rinascimento" ha i suoi capolavori nelle opere di Filippo Brunelleschi (lo Spedale degli Innocenti, la chiesa di San Lorenzo e quella di Santo Spirito) e di Leon Battista Alberti (la facciata di Santa Maria Novella e Palazzo Rucellai), ma anche altri periodi artistici hanno lasciato i loro capolavori assoluti: dal romanico di San Miniato al Monte, al gotico di Santa Croce (dove si trovano le sepolture delle italiche glorie, come le definì Ugo Foscolo, pure lui ivi sepolto), alle stravaganze del Manierismo del Giambologna o di Bernardo Buontalenti (come la Fontana del Nettuno o il Giardino di Boboli), fino ai capolavori dei grandi architetti italiani del Novecento come la stazione di Santa Maria Novella e lo Stadio Artemio Franchi, rispettivamente di Giovanni Michelucci e Pier Luigi Nervi.
Il centro di Firenze con le sue centinaia di attività commerciali è un paradiso per lo shopping e lo svago, dalle eleganti boutique d'alta moda e i caffè storici da concerto ai vivaci mercati all'aperto, oltre che ad ospitare numerosissimi locali notturni, american-bar e luoghi d'incontro per l'aperitivo (il famoso cocktail Negroni è nato qui).
| Per approfondire, vedi la voce Chiese di Firenze. |
| Per approfondire, vedi la voce Cimiteri di Firenze. |
Altri cimiteri sono: il Florence War Cemetery, il Florence American Cemetery and Memorial, il Cimitero degli Allori, il Cimitero Israelitico, il Cimitero di Soffiano, il Cimitero delle Ballodole e il Cimitero dei Pinti.
| Per approfondire, vedi la voce Palazzi di Firenze. |
| Per approfondire, vedi la voce Ville medicee. |
| Per approfondire, vedi la voce Ville di Firenze. |
| Per approfondire, vedi la voce Teatri di Firenze. |
| Per approfondire, vedi la voce Ponti di Firenze. |
I ponti sul territorio fiorentino in totale sono quattordici, considerando tra questi il ponte costruito alle Cascine per la metropolitana leggera, la passerella dell'Isolotto, il ponte sull'autostrada A1 e, vicino a Rovezzano, il ponte per la ferrovia dell'Alta Velocità. Completano la lista dei ponti il Ponte di Varlungo, il Ponte Giovanni da Verrazzano, il Ponte Amerigo Vespucci, il Ponte alla Vittoria e il Ponte all'Indiano.
| Per approfondire, vedi la voce Mura di Firenze. |
Nelle mura sono anche presenti varie porte e torri:
| Per approfondire, vedi la voce Piazze di Firenze. |
| Per approfondire, vedi la voce Vie di Firenze. |
È la via più centrale e tra le più eleganti di Firenze, meta costante di un intenso traffico pedonale, lungo i suoi lati si trovano molti dei negozi più eleganti della città. Parallela a via Roma, e collegata a Piazza della Repubblica da via degli Speziali, questa via si snoda da piazza San Giovanni a piazza della Signoria.
È una lussuosa strada del centro storico che si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioielleria, su cui si affacciano numerosi palazzi storici, tra cui palazzo Strozzi. La strada va da piazza Antinori al ponte Santa Trinita, attraversando piazza Santa Trinita. Insieme a via della Vigna Nuova e via degli Strozzi forma un distretto commerciale di lusso, nel centro di Firenze.
È una delle vie più lunghe del centro di Firenze, e conta vari monumenti dal palazzo del Bargello a palazzo Borghese, alla Badia Fiorentina, il Teatro Verdi (Firenze), la Casa Buonarroti. La via si snoda dal palazzo del Bargello fino ad arrivare all'archivio di stato sui viali di circonvallazione.
È una delle principali vie della zona nord del centro della città, e su di essa si affacciano numerosi palazzi come il Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, la Biblioteca Marucelliana, e molti altri edifici storici. La via permette da piazza San Giovanni, di raggiungere piazza San Marco e proseguendo di giungere a piazza della Libertà.
È un'ampia via del centro storico che da piazza della Stazione (tramite via Panzani) porta a piazza San Giovanni. Su questa via si affacciano numerose attività commerciali, e palazzi di notevole livello architettonico come per esempio il palazzo Del Bembo o la chiesa di Santa Maria Maggiore.
È una mondana via del centro storico dalla vocazione prettamente commerciale, con numerosi negozi che vi si affacciano, lo storico Caffè Gilli e molte attività site in eleganti palazzi ottocenteschi, e si snoda da piazza San Giovanni fino a confluire in piazza della Repubblica.
È una via del centro di Firenze, da piazza dell'Indipendenza a largo Alinari, che si immette in piazza della Stazione, ed oltre ad essere uno degli accessi al Mercato di San Lorenzo, su di essa si affacciano numerosissimi hotel e strutture alberghiere.
Il viale attraversa i colli che cingono il quartiere centrale di Oltrarno, e porta a piazzale Michelangelo, concepito come una grandiosa terrazza panoramica su Firenze. Lungo il viale si incontrano giardini con gazebo e chalet, ed adiacenti a piazzale Michelangelo si trovano il Giardino delle Rose e il Giardino dell'Iris.
I viali di Circonvallazione sono una serie di viali di grandi dimensioni (da due fino a sei corsie per senso di marcia) che circondano il centro di Firenze sulla sponda a nord dell'Arno, ispirati ai boulevard di Parigi furono costruiti durante il periodo in cui Firenze era capitale d'Italia. I viali principali sono: Viale Filippo Strozzi, Viale Spartaco Lavagnini, Viale Fratelli Rosselli, Viale Giacomo Matteotti, Viale Antonio Gramsci, Viale Giovanni Amendola, Viale Giovine Italia.
I lungarni di Firenze tagliano in due il centro storico, e vi si affacciano numerosi luoghi di interesse come il Corridoio Vasariano e gli Uffizi, il Parco delle Cascine, la Biblioteca Nazionale Centrale, il Ponte alle Grazie, la Chiesa di San Frediano in Cestello, Piazza Demidoff, oltre che alle varie torri. Ecco l'elenco dei principali lungarni fiorentini.
Firenze conta diverse attività storiche come i caffè concerto, soprattutto nel centro, punto di ritrovo per artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli.
I principali caffè storici si trovano in piazza della Repubblica (il salotto buono degli intellettuali fiorentini), in piazza della Signoria, in via Cavour e via de' Tornabuoni.
| Per approfondire, vedi la voce Giardini di Firenze. |
Altre aree naturali di interesse a Firenze sono: il giardino di Palazzo dei Medici Riccardi, il giardino in Villa della Petraia, il giardino alla Villa di Castello.
Come molte altre città in Italia la popolazione di pensionati è di molto superiore a quella dei minori di 14 anni ed in costante invecchiamento. Si riportano i dati nel particolare aggiornati a maggio 2006 .
Nel 2006 i nati sono stati 2.752 (7,5‰), i morti 4.287 (11,7‰) con un incremento naturale di -1.535 unità rispetto al 2005 (-4,2‰). Le famiglie contano in media 2 componenti. Il 31 dicembre 2006 su una popolazione di 365.966 abitanti si contavano 34.939 stranieri (9,5‰).
| Quartiere | 0-14 | 15-64 | 65+ |
|---|---|---|---|
| 1 | 7.026 | 45.380 | 14.635 |
| 2 | 9.829 | 53.815 | 24.844 |
| 3 | 4.854 | 24.371 | 11.654 |
| 4 | 7.580 | 42.067 | 16.921 |
| 5 | 11.811 | 65.063 | 26.772 |
| Totale Comune (%) | 41.100 (11%) | 230.696 (63,2%) | 94.826 (25,8%) |
| Quartiere | 1 membro | 2 membri | 3 membri | 4 membri | 5 membri | 6 membri | 7+ membri | Totale famiglie | Numero di membri medio | Coppie conviventi | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 20.304 | 7.723 | 4.752 | 2.740 | 617 | 182 | 83 | 36.401 | 1,8 | 1.376 | ||
| 2 | 18.342 | 11.555 | 7.228 | 4.438 | 975 | 212 | 91 | 42.841 | 2,1 | 878 | ||
| 3 | 6.984 | 5.348 | 3.575 | 2.079 | 518 | 122 | 60 | 18.686 | 2,2 | 411 | ||
| 4 | 10.308 | 8.496 | 6.065 | 3.622 | 852 | 204 | 101 | 29.648 | 2,2 | 402 | ||
| 5 | 19.909 | 13.475 | 8.684 | 5.209 | 1.143 | 325 | 207 | 48.952 | 2,1 | 662 | ||
| Totale Comune | 75.847 | 46.597 | 30.304 | 18.088 | 4.105 | 1.045 | 542 | 176.528 | 2,1 | 3.729 |
La popolazione di Firenze è per circa il 91.5% di origine italiana. Molto attiva e presente è la comunità inglese, soprattutto dalla seconda metà del XIX secolo, stabilitisi nell'allora Capitale d'Italia. La popolazione straniera ammonta a 33.603 individui di cui:
Il dialetto fiorentino è la lingua da cui è nato il moderno italiano, scelto soprattutto per il prestigio culturale di cui era portatore. Il fiorentino illustre era in effetti la lingua nella quale scrissero Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, considerati tre fra i massimi scrittori italiani. Naturalmente, era anche la lingua colta della città di Firenze, stimata per la sua prosperità culturale lungo i secoli e per la sua splendida architettura.
Ecco un elenco delle principali associazioni di Firenze.
A Firenze sono presenti numerosi centri sanitari pubblici e privati. Tra gli ospedali ci sono:
A Firenze sono presenti numerosi consolati, eccone l'elenco:
Firenze è un antico centro universitario e sede di rinomate istituzioni educative e di ricerca. Molte università non italiane hanno una sede o un legame con la città, specialmente per quel riguarda studi storici, artistici e letterali. La città ospita, nel Parco delle Cascine, la Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet.
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L'Università degli
Studi di Firenze è uno dei
più antichi e prestigiosi atenei italiani. Ad oggi ospita, nelle sue 12 facoltà,
quasi 60.000 studenti, sia italiani che stranieri.
Molte
università straniere hanno una rappresentanza a Firenze per studi riguardanti la
storia del Rinascimento o attività artistiche. Fra le altre l'Harvard
University ha una sede nella
Villa I Tatti nella zona di Settignano.
| Per approfondire, vedi la voce Musei di Firenze. |
Capitale mondiale dell'arte, Firenze data l'enorme richezza artistica della città, ha un elevato numero di importanti musei e gallerie d'arte che contengono alcune delle opere più famose e preziose del mondo.
Firenze è sede di numerose attività nel settore della comunicazione e dei media, sia nel campo tv e radio, che nella carta stampata con storiche case editrici e vari quotidiani.
| Per approfondire, vedi le voci Film girati a Firenze e Attori legati a Firenze. |
Sono molti gli
attori e registi fiorentini a livello nazionale ed internazionale, come Roberto
Benigni, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello, Francesco Nuti, Massimo
Ceccherini, Alessandro Paci, Paolo Hendel, Elena Sofia Ricci e tanti altri.
Inoltre a Firenze sono presenti diverse scuole di cinema, come la Scuola
Nazionale Cinema Indipendente, la Scuola di Cinema
Immagina, l' Accademia delle Arti Digitali, il
Mohole, e il CUEA.
In città nell'ambito della 50 giorni di
cinema internazionale si
tengono molti eventi cinematografici.
Elenco dei principali film girati a Firenze:
Vittorio Gassman dal 1979 al 1991, con la Bottega Teatrale da lui fondata e diretta in via Santa Maria, è stato un protagonista del mondo culturale fiorentino, che ha richiamato a Firenze moltissimi dei nomi più noti del teatro e del cinema italiano e mondiale: da Giorgio Albertazzi (per molti anni vicedirettore) a Orazio Costa, da Antonella Daviso a Ettore Scola, da Yoves Le Bretton a Siro Ferrone, solo per ricordarne alcuni.
A copertura regionale:
| Per approfondire, vedi le voci Musica a Firenze e Musicisti legati a Firenze. |
La musica a Firenze vede una sua prima importante manifestazione nella Camerata fiorentina che, nella metà del XVI secolo, metteva in scena favole dell'antica Grecia accompagnate dalla musica, componendo così le prime opere e fornendo uno spunto alla nascita anche delle sinfonie dei secoli successivi. Dalla Camerata nacque a Firenze il melodramma, antesignano dell'opera, con la rappresentazione de La favola di Dafne di Ottavio Rinuccini nel 1594 a Palazzo Corsi-Tornabuoni.
A Firenze è presente il Conservatorio Luigi Cherubini, nello stesso isolato dell'Accademia di Belle Arti, del Museo dell'Accademia e dell'Opificio delle Pietre Dure, che incorpora anche il Museo degli strumenti musicali antichi che custode soprattutto strumenti settecenteschi, come violini, viole e violoncelli, alcuni dei quali realizzati dal più importante liutaio della storia Stradivari, nonché numerose curiosità musicali, come il clavicembalo di Bartolomeo Cristofori, inventore del pianoforte.
In epoca moderna sono molti i musicisti fiorentini che si sono affermati ad alti livelli, come Marco Masini, Piero Pelù, Litfiba, Diaframma, Bandabardò, Pupo, Mario Del Monaco (Tenore), Mike Francis, Irene Grandi, e molti altri.
| Per approfondire, vedi la voce Cucina tipica di Firenze. |
La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (piatto, senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero); l'olio extra-vergine d'oliva; la carne (alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata col vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo); ed infine il vino Chianti.
Ecco un elenco dei principali piatti fiorentini:
| Per approfondire, vedi la voce Personalità legate a Firenze. |
Sono numerose e
varie le personalità celebri che a Firenze sono nate, hanno vissuto a lungo o
comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti
con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli.
Per
l'elenco si rimanda alla voce Personalità legate
a Firenze, oppure consultare
le suddivisioni tematiche: personalità nate a
Firenze, sportivi, pittori, letterati, attori,
musicisti e stilisti.
| Per approfondire, vedi la voce Eventi a Firenze. |
Firenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro espositivo di Firenze Fiera, formato dalla Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari, come Pitti Immagine e la Mostra internazionale dell'artigianato. Altri eventi si svolgono nella struttura polifunzionale del Parterre, dinnanzi a Piazza della Libertà (che nel periodo natalizio ospita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio), e nello spazio polivalente della Stazione Leopolda (oggi struttura espositiva e congressuale), così come nel grande Nelson Mandela Forum.
Durante l'anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali sono il Maggio musicale fiorentino e il calcio in costume, che si svolge nel mese di giugno in Piazza Santa Croce.
La festa della Rificolona, organizzata dall'amministrazione comunale ogni 7 settembre, per il calendario liturgico vigilia della natività di Maria, è una tradizione popolare ancora sentita, di antico folklore. La festa anche ai nostri giorni continua a vedere protagoniste le rificolone, anche se la loro forma non è più quella di una volta. Dalle classiche sagome delle goffe montanine si passò poi a raffigurare fette di cocomero, mezzelune, fanali, che molto spesso gli stessi ragazzi realizzavano con carta colorata su un telaio di stecche di canna e fil di ferro. Adesso il "fai da te" non è quasi più di moda, e "l'acquista e getta" ha dato mercato alle rificolone cinesi d'importazione e a quelle più sofisticate rappresentanti aerei, missili e personaggi tipici dei fumetti, costruite industrialmente. Comunque, comprati o no, i lampioncini variopinti si vedono ancora appesi un po' ovunque, alle finestre dei palazzi, nelle case popolari, sui lungarni e per le strade dove risuona sempre l'antica cantilena di "ona, ona, ona ma che bella rificolona..." , e si consumano i consueti incendi delle rificolone, provocati non più da smodati lanci di bucce di cocomero ma da precisi tiri effettuati con raffinate cerbottane. Negli anni Cinquanta questa pittoresca festa fiorentina si svolse anche sull'Arno e precisamente a monte del fiume, nel tratto fra Bellariva e la pescaia di San Niccolò. Si assisté così alla sfilata delle "rificolone in edizione fluviale": allegorie in cartapesta su maestosi barconi infiorati e illuminati da centinaia di multicolori lampioncini di carta che scivolavano lenti sull'acqua assieme a piccole barchette amorevolmente artigianali, riscuotendo, nel breve viaggio, applausi dall'una all'altra riva.
Lo Scoppio del Carro è una cerimoni che risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dalle mani degli infedeli. Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del calcio storico fiorentino, il carro del fuoco pasquale, detto affettuosamente dai fiorentini "Brindellone", si muove dal piazzale del Prato trainato da due paia di candidi bovi infiorati ed arriva al solito posto, in piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale. I bovi vengono prontamente staccati ed un più moderno filo di ferro, che sostituisce la corda sugnata, viene teso a circa sette metri di altezza, da una colonna di legno, posta per l'occasione al centro del coro, fino a giungere al carro. Mentre si procede a questa sistemazione, dalla Chiesa dei Santi Apostoli, nella piazzetta del Limbo, ha principio il corteo-processione preceduto dal gonfalone di Firenze e dalla bandiera della famiglia Pazzi, con sacerdoti ed autorità, diretto al Battistero dove incominciano le funzioni religiose. Quindi il corteo si trasferisce in Duomo e, alle ore undici, al canto del Gloria in excelsis Deo, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d'artificio sapientemente disposti sul Brindellone.
Inizia con fragore lo scoppio assordante e, sia pure in maniera simbolica, la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto. L'imponente mole dell'antico carro si avvolge puntualmente di nubi e scoppi come se l'aria stessa emettesse scintille sempre più luminose. Scintille che ad un tratto non parranno più piccole luci distinte ma una vera pioggia di viola, di rosa, di rosso, di verde, di bianco e di blu. Il profilo del Brindellone scompare del tutto in questo caleidoscopico gioco di colori che, pian piano, unitamente al fumo ed agli assordanti scoppi, si dissipa rendendo nuovamente visibili i marmi del Battistero, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e del Campanile di Giotto.
La festa di Sant'Anna si svolge il 26 luglio ed è una delle feste più significative della città poiché in onore a una santa che anticamente veniva venerata allo stesso modo del Santo Patrono di Firenze, San Giovanni, ma che nel tempo è stata man mano dimenticata. Oggi questa festa è tornata in auge e ha molto successo durante l'estate fiorentina. Per primi furono i Medici, durante gli inizi del Cinquecento, a celebrare questa festa, in seguito alla rivolta fiorentina a Gualtieri di Brienne, datata proprio il 26 luglio.
Ogni anno il Corteo del Calcio storico fiorentino sfila lungo le strade del centro storico di Firenze assieme ad altri cortei storici, come il corteo storico di Signa dando vita ad una manifestazione che, inziando dal Palagio di Parte Guelfa con più di 150 figuranti, musici e sbandieratori, passa per Palazzo Vecchio e piazza del Duomo, in un suggestivo spettacolo, tra il fragore dei tamburi e gli squilli delle chiarine, la marea delle fiaccole e i bagliori delle armature, fino ad arrivare in Orsanmichele in cui si svolge la cerimonia in onore di Sant'Anna.
Altre feste delle tradizione fiorentina sono: la Commemorazione di Ugo di Toscana (21 Dicembre), la Festa degli Omaggi (20 Dicembre), la Festa della Toscana (30 Novembre), la Festa di Santa Reparata (5 - 8 Ottobre), il Bacco Artigiano (27 Settembre), la Festa di San Lorenzo (10 Agosto), il Torneo del Calcio Storico (24 Giugno), il Palio dei Navicelli (giugno), la Fiorita (23 Maggio), il Palio del Baluardo (18 Maggio), il Trofeo Marzocco (10 Maggio), in ricordo di Anna Maria Luisa de’ Medici (17 Febbraio) e la Cavalcata dei Magi (6 Gennaio).
A Firenze si svolgono numerose fiere e meeting di livello nazionale ed internazionale.
A Firenze ogni anno si tiene la 50 giorni di cinema internazionale, con i seguenti eventi:
Ogni anno a Firenze si svolge Firenzestate, 4 mesi di musica, teatro, poesia e danza, con grandi concerti di artisti internazionali (soprattutto al Mandela Forum, Stadio Artemio Franchi e piazzale Michelangelo) oltre che a varie manifestazioni, festival, eventi culturali e di svago.
| Quartiere | Superficie (km²) |
Abitanti (5/06) |
Densità (ab/km²) |
Suddivisioni |
| 1 | 11,396 | 67.170 | 5.894 | San Jacopino, Il Prato, La Fortezza, Viali, Duomo-Oltrarno, Collina sud, San Gaggio |
| 2 | 23,406 | 88.588 | 3.784 | Campo di Marte-Le Cure, Viali, La Rondinella, Settignano, Collina nord, Bellariva-Gavinana |
| 3 | 22,312 | 40.907 | 1.833 | Collina sud, Galluzzo, San Gaggio, Bellariva-Gavinana, Sorgane, Ponte a Ema |
| 4 | 16,991 | 66.636 | 3.921 | Argingrosso · Cintoia · I Bassi · Il Casone · Isolotto · La Casella · Legnaia · Le Torri · Mantignano · Monticelli · Pignone · San Lorenzo a Greve · Soffiano · San Quirico · Torcicoda · Ugnano |
| 5 | 28,171 | 103.761 | 3.683 | Castello-Le Panche, Piana di Castello, Pistoiese, Brozzi, Peretola, Il Lippi-Barsanti, Firenze Nova, Novoli, Parco delle Cascine-Argingrosso, San Jacopino, La Fortezza, Careggi, Leopoldo-Rifredi, Collina nord, Viali |
| Totale Comune | 140,9 | 367.062 | 2.605 |
Firenze ha un'importante economia diversificata attiva soprattutto nel settore terziario. Importante centro ferroviario e stradale (vi passano l'Autostrada del Sole e la Firenze Mare), la città è anche sede di attività industriali meccaniche e meccaniche specializzate (come le Officine Galileo o la Nuovo Pignone), chimiche, cosmesi (la Neutro Roberts), chimiche-farmaceutiche (la Eli Lilly e la Menarini per esempio), di lavorazione del cuoio, dell'abbigliamento (spesso nel comparto dell'alta moda, come la Gucci, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Enrico Coveri), alimentare (come la Mukki), della fotografia immagini e comunicazione (la Fratelli Alinari la più antica del mondo), orologeria (Officine Panerai), delle porcellane (Richard Ginori), del mobile. Numerose sono le industrie tipografiche e editoriali, con storiche case editrici. Di antica tradizione e molto variegato è l'artigianato fiorentino, soprattutto nel settore mobiliero (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo e dell'oreficeria (famosi i gioiellieri del Ponte Vecchio); tradizionale è la fabbricazione dei cappelli di paglia, oggi però una tradizione quasi scomparsa. L'azienda di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti è la Quadrifoglio S.p.A.. In passato la città ha avuto una forte industria di automobili sportive: le Officine Ermini Firenze e di motociclette con la Sanvenero e nell'area metropolitana la Beta Motor.
Nel settore dei servizi sono anche importanti il settore bancario (Banca Toscana, Banca CR Firenze) e assicurativo (La Fondiaria).
Gli ultimi decenni del XX secolo hanno visto però l'erosione degli spazi delle attività storiche in favore delle grandi catene internazionali attive soprattutto nel settore della moda che, insieme ai negozi legati alle marche più importanti del settore, hanno costituito nell'area sud-occidentale del centro (soprattutto via de' Tornabuoni, via della Vigna Nuova, via degli Strozzi) un distretto di commercio di lusso. Il centro storico rappresenta un autentico paradiso dello shopping di ogni tipo, da quello elegante delle boutique d'alta moda e i gioiellieri (soprattutto sul Ponte Vecchio), ai prodotti artigianali dei mercati e negozi (molto sviluppati i negozi artigianali di prodotti in pelle).
La grande distribuzione è attiva per lo più nelle aree esterne al centro cittadino e, in periferia, concentra molte sue attività nell'area direzionale e industriale dell'Osmannoro, dove è situato anche l'Aeroporto di Peretola.
| Per approfondire, vedi la voce Stilisti fiorentini. |
Firenze ha una grande tradizione nella moda, che la rende una delle più attive nel paese e non solo. Oltre alle botteghe artiginali, soprattutto di articoli in pelle (numerosi sono tra piazza Santa Croce e Borgo de'Greci), molto importante è l'industria dell'Alta moda: infatti la città vanta stilisti del calibro di Gucci, Enrico Coveri, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Patrizia Pepe, Emilio Pucci e molti altri. Le maggiori boutique d'alta moda sono concentrate nel distretto commerciale del lusso, in via de' Tornabuoni e via della Vigna Nuova.
La città ha l'unico museo italiano dedicato alla moda, la Galleria del Costume, che traccia una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite nel tempo, con una collezione che arriva a più di 6000 manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria, e numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri.
Firenze ospita
ogni una serie di eventi di moda che sono tra i più prestigiosi ed importanti
del panorama internazionale: Pitti Immagine.
La kermesse, è composta tra gli
altri dagli eventi: Pitti Immagine Uomo (giunto alla
65° edizione), Pitti_W Woman Pre-collections (3°
edizione), Pitti Immagine Bimbo (68° edizione), Pitti Immagine Filati (64° edizione), Pitti Immagine Fragranze (7° edizione), Pitti Immagine Casa, Pitti
Immagine ModaPelle, ed ospita migliaia di esposizioni, sfilate e congressi
dei più importanti stilisti e personalità italiani e stranieri la cui
partecipazione espositiva è esclusivamente su invito.
Attorno all'evento durante Pitti Immagine vengono organizzate vernissage, gran gala, presentazioni, sfilate, eventi mondani e party esclusivi in tutta la città ed area metropolitana. La serie di eventi si tengono in varie location di Firenze, tra le quali oltre alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, anche alla Fortezza da Basso, Cinema Odeon, Piazza Santa Croce, Palagio di Parte Guelfa, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, stazione Leopolda, Ponte Vecchio, oltre che a moltissime discoteche, locali notturni e store e boutique di moda della città.
Inoltre a
Firenze ogni anno si svolge il Percorsi di moda a
Firenze, una serie di visite guidate che permettono di visitare i
luoghi dove vengono creati i prodotti di moda che hanno fatto e fanno tuttora la
storia della città.
Oltre sessanta gli appuntamenti per
venti percorsi, che portano a conoscere ventisei atelier (sartorie, camicie
realizzate a mano, abiti da sposa, biancheria e corredi su misura, tessuti
d'arte, calzature su misura, gioielli e pietre, essenze e profumi
personalizzati), dieci luoghi
d'arte e quattro musei
della città legati alla moda fiorentina. L’iniziativa è promossa
dall’Assessorato alle Attività Produttive e al sistema
moda del Comune di Firenze, nell’ambito del progetto Mestieri della Moda, che punta a far conoscere ai
turisti di tutto il mondo oltre la Firenze della grande arte anche quella
dell'importante tradizione nel campo della moda.
|
Durante il periodo natalizio si svolge in piazza Santa Croce il mercatino natalizio Heildeberg, uno dei più antichi mercati tedeschi che vanta 500 anni di storia.
Risorsa notevole della città è il turismo, con circa 35.000 posti letto alberghieri e 23.000 extralberghieri (campeggi, affittacamere e agriturismi). Le presenze (numero totale dei pernottamenti) nel totale degli esercizi alberghieri ed extra alberghieri arrivano a sfiorare i 10 milioni all'anno ponendo la città come una delle più visitate. Poco meno di un terzo dei turisti è rappresentato dagli italiani, mentre la restante parte è composta da stranieri, con le maggiori presenze di:
Vista l'enorme richezza artistica della città (Firenze ha la più grande concentrazione mondiale di opere d'arte in proporzione alla sua estensione), il turismo culturale è molto forte, basti pensare che la Galleria degli Uffizi, maggiore museo cittadino e tra i più famosi del mondo, stacca qualcosa come più di un milione e quattrocentomila biglietti all'anno, a cui si affiancano gli altri importanti musei cittadini. Il settore del turismo congressuale e fieristico (la fiera di Firenze si tiene nella Fortezza da Basso , nel Palazzo dei Congresi e nel Palazzo degli Affari, che sono tra di loro contigui) ha conosciuto un enorme incremento con la ristrutturazione del centro congressi nei primi anni '90, e vede esposizioni, congressi, meeting, social forum, concerti, e manifestazioni internazionali in ogni periodo dell'anno.[12]
| Per approfondire, vedi la voce Trasporti di Firenze. |
Firenze si trova sulla principale direttrice dei collegamenti nord-sud d'Italia ed è per questo toccata dalle principali e maggiori reti infrastrutturali e di trasporto.
Importante snodo viario, Firenze è punto di partenza e di passaggio di diverse strade statali: la Strada Statale 2 Via Cassia conduce a Roma, la Strada Statale 65 della Futa collega la città a Bologna, la Strada Statale 66 Pistoiese (nel tratto cittadino Via Pistoiese) porta alla Strada Statale 12 dell'Abetone e del Brennero presso San Marcello Pistoiese e la Strada Statale 67 Tosco Romagnola attraversa la città nel suo percorso est-ovest. Fra le statali di minore rilevanza ci sono la Strada Statale 222 Chiantigiana verso sud e la Strada Statale 302 Brighellese - Ravennate per Faenza e la Romagna.
La città di Firenze è servita dall'Aeroporto Amerigo Vespucci, che si trova nel quartiere di Peretola, ed offre collegamenti di tipo nazionale ed europeo utilizzando maggiormente compagnie di bandiera, ed è collegato al centro della città tramite Bus ed in futuro dalla linea 2 della tramvia. Esistono però collegamenti anche con il maggiore scalo toscano, l'Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.
I trasporti urbani a Firenze sono costituiti da una serie di linee di autobus, gestite dall'ATAF che esercita anche due linee turistiche con autobus bipiano scoperti citysightseeing. Alcune linee di autobus sono gestite dalla Li-nea. Ci sono anche fermate di autobus a lunga percorrenza; le principali aziende sono SITA, Copit, CAP e Lazzi.
Per ovviare al cronico intasamento delle le vie e viali cittadini causato del trasporto privato è stata progettata la realizzazione della "Metropolitana leggera" o "Tramvia di Firenze", composta da tre linee tramviarie, che entrerà in funzione nel 2009.
La Linea 1 è in fase di costruzione avanzata mentre le altre due sono nella fase iniziale di costruzione. Tuttavia un certo numero di cittadini si è dichiarato contrario ed ha chiesto un referendum consultivo in proposito che si è svolto nel 2008. La tramvia utilizzerà tram di ultima generazione, e nella zona del duomo sarà alimentato a batterie, eliminando quindi tutti i cavi elettrici. È allo studio anche la possibilità di integrare la rete di autobus con la rete ferroviaria tramite l'utilizzo delle piccole stazioni cittadine.
In città sono presenti 65 km di piste ciclabili, che diventeranno 78 a metà del 2009, ma apparte nel centro storico e dintorni, in periferia alcuni tratti non sono troppo sicuri, così come i collegamenti fra le varie piste. Utilizzare la bicicletta al di fuori del centro storico puo' essere azzardato, vista l'estrema congestione del traffico della grande città. È presente il servizio di noleggio bici.
A Firenze è attivo inoltre un servizio di car sharing.
Il centro storico della città è chiuso al traffico, eccetto gli autobus, i taxi e i residenti in possesso dell'apposito permesso. Questa zona è chiamata "ZTL" (Zona a Traffico Limitato) ed è divisa in 5 settori. L'ingresso è protetto da porte telematiche. L'orario di validità della ZTL è dalle ore 7,30 alle ore 19,30 dei giorni feriali, mentre il sabato termina alle ore 18.00. Nel periodo estivo (generalmente da aprile ad ottobre) è estesa alle ore notturne dalle 00:00 alle 4:00 nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica[13]. L'orario di validità dei parcheggi riservati ai residenti è dalle ore 0 alle ore 24.
Fuori dal centro storico esiste invece la "ZCS" (Zona a Controllo Sosta), che si tratta di una suddivisione in 14 zone della restante parte della città. La ZCS è gestita dalla società "Servizi alla Strada S.P.A." (sito) e si occupa di controllare i parcheggi della città. I residenti possono richiedere al comune l'apposito permesso per poter parcheggiare la proprio macchina entro i limiti della zona in cui sono residenti; fuori dall'area il parcheggio diventa a pagamento sia per i fiorentini che per stranieri.
La città di Firenze è gemellata con numerose città.
| Per approfondire, vedi la voce Sport a Firenze. |
Le attività sportive praticate a Firenze sono diversificate e dotate di una certa varietà di strutture. La zona sportiva principale è quella del Campo di Marte, nella zona nord-orientale della città. Qui si trovano lo Stadio Artemio Franchi per il calcio, lo stadio di atletica, quello per il baseball, piscine e campi da tennis. La città ha anche tradizione nel canottaggio e nell'ippica (Ippodromo delle Cascine). In città sono presenti anche strutture per il golf, basket, scherma e tiro con l'arco.
È in progetto la costruzione nella parte nord della città un nuovo moderno stadio di 40-50.000 posti, che si ubicherà all'interno di un centro polivalente, di cui faranno parte anche un centro commerciale, impianti per lo sport, una "downtown" nella quale ricreare un habitat cittadino con negozi, degli hotel per la ricettività e un parco di divertimenti a tema calcistico, il primo al mondo.
Sulla scia dell'alluvione del 1966 in città nacque un comitato promotore per le olimpiadi del 1976 (Firenze 1976), a favore della candidatura del capoluogo toscano iniziarono quindi le costruzioni del palasport, inizialmente progettato come piscina olimpica e degli altri impianti che dovevano far parte del villaggio olimpico di Campo di Marte e Coverciano. I giochi olimpici del 1976 furono poi assegnati a Montreal e gli impianti fiorentini furono terminati con ritardo mentre alcuni non vennero costruiti.
Oggi il palasport porta il nome di Nelson Mandela
Forum, cittadino onorario di
Firenze. È uno dei più grandi palasport d'Italia, ed oltre ad ospitare gare di
basket è sede di numerosi concerti, manifestazioni e congressi nazionali ed
internazionali.
La ACF Fiorentina (già Associazione Calcio Fiorentina e Florentia Viola) o più comunemente chiamata Fiorentina è la principale società calcistica di Firenze, fondata il 26 agosto 1926 dal marchese Luigi Ridolfi. Nel suo palmares, oltre a due successi in campo internazionale nella Coppa delle Coppe e la Mitropa Cup, vi è la conquista di due scudetti (uno nella stagione 1955-56 e l'altro in quella stagione 1968-69) di sei Coppe Italia e di una Supercoppa Italiana, oltre ad essere stata la prima squadra italiana a raggiungere la finale della Champions League.
A Firenze si trova il Centro Tecnico della Nazionale di calcio italiana nel quartiere di Coverciano, con annesso museo.
| Per approfondire, vedi la voce Calcio storico fiorentino. |
Il Calcio "storico" fiorentino, conosciuto anche col nome di "Calcio in livrea" o "Calcio in costume", è una disciplina sportiva che affonda le sue origini in tempi molto antichi. Ad oggi è riconosciuto da molti come il padre del gioco del calcio, anche se almeno nei fondamentali ricorda molto più il rugby.
Agli inizi del medioevo, il calcio si era talmente diffuso tra i giovani fiorentini, che questi lo praticavano quotidianamente in ogni strada o piazza della città. Con il passare del tempo però, soprattutto per problemi di ordine pubblico, si andò verso una maggiore organizzazione e il calcio cominciò ad essere praticato soprattutto nelle piazze più importanti della città. I giocatori (calcianti) che scendevano in campo erano perlopiù nobili (anche futuri papi) dai 18 a i 45 anni e vestivano le sfarzose livree dell'epoca, che diedero poi il nome a questo sport.
Le partite venivano organizzate solitamente nel periodo del Carnevale ma non solo. La più famosa è sicuramente quella giocata il 17 febbraio 1530, cui si ispira la moderna rievocazione, quando i fiorentini assediati dalle truppe papali diedero sfoggio di noncuranza mettendosi a giocare alla palla in Piazza Santa Croce (vedi sezione sulle partite celebri). La popolarità di questo gioco durò per tutto il Seicento, ma nel secolo successivo cominciò un lento declino che lo portò di lì a poco alla scomparsa, almeno come evento organizzato. L'ultima partita ufficiale di cui si ha notizia, se si escludono due giocate alla fine dell'Ottocento, venne disputata nel gennaio del 1739 nella piazza di Santa Croce. Passarono quasi due secoli prima che la città di Firenze potesse veder risorgere il suo antico gioco.
Così come accade oggi nelle nostre città per il calcio moderno, anche nel calcio fiorentino qualsiasi spazio aperto poteva essere utilizzato come campo di gioco dove improvvisare partite più o meno importanti.
Nel medioevo, durante il periodo di sua massima popolarità, il Calcio era talmente diffuso che i signori della città, per garantire la tranquillità degli abitanti, presero a collocare in prossimità dei luoghi dove abitualmente si giocava per strada, dei bandi in pietra che vietavano espressamente tale gioco.
Tuttavia, se si escludono occasioni eccezionali come le partite giocate sull'Arno ghiacciato, le zone preferite per giocare restavano le grandi piazze della città. In particolare erano quattro i campi di gioco preferiti dai fiorentini: piazza Santo Spirito, piazza Santa Maria Novella, il "Prato" (nell'ampio spazio presso la omonima porta) e piazza Santa Croce che veniva considerato, dopo i fatti del 1530, il campo più prestigioso, dove appunto si svolgevano le partite di grande importanza e dove tuttora viene giocato il Torneo dei Quattro Quartieri.
Firenze è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
La principale squadra di pallacanestro di Firenze è la Pool Firenze Basket.
In Serie A1 maschile troviamo la centenaria società gigliata Rari Nantes Florentia, che ha terminato al sesto posto la stagione 2006-07. Tre, invece, sono le squadre militanti nel campionato di massima serie della Pallanuoto Femminile: la Fiorentina Waterpolo - Campione d'Europa (prima volta assoluta per una squadra fiorentina) e d'Italia nel 2007, la Rari Nantes Florentia (conosciuta anche come "RariGirls") e la McDonald's Firenze Pallanuoto.
Quest'arte marziale, a Firenze annovera ottimi centri per l'apprendimento. È il fiorentino Tommaso Pierini il campione italiano assoluto di Taekwondo 2007.
Potendo contare la prima associazione golfistica italiana, il Florence Golf Club, a Firenze sono presenti diverse strutture per il golf, come il campo dell'Ugolino, annoverato dallo scrittore americano Chris Santella tra i 50 campi più belli al mondo.
Ogni anno si tiene una delle manifestazioni di golf più suggestive del mondo: il Conte of Florence International Approach Championship, un torneo che si svolge sull'Arno nei pressi del Ponte Vecchio con buche che galleggiano sull'acqua. Di durata di tre giorni, in genere i primi due sono riservate al torneo dei professionisti, mentre l'ultimo ai vip, giornalisti e personalità conosciute.
Inoltre, in città, si svolgono annualmente diverse manifestazioni sportive fra le quali l'importante Maratona di Firenze che ha come partenza piazzale Michelangelo ed arrivo piazza Santa Croce.
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